Nuova regola in Cina (in vigore dal 1° ottobre 2025)

Licenza di esportazione obbligatoria: tutti i fornitori cinesi devono ottenere una licenza ufficiale rilasciata dal Ministero del Commercio (MOFCOM – Ministero del Commercio della Repubblica Popolare Cinese) per esportare beni soggetti a controllo.

Il MOFCOM è il ministero cinese che definisce la politica commerciale e degli investimenti del Paese, sia a livello interno che internazionale. È un attore geopolitico di primo piano, capace di rimodellare i flussi commerciali mondiali.

Il MOFCOM è l’organo centrale responsabile della politica commerciale ed economica della Cina. Le sue missioni includono
  • Commercio interno ed estero: elaborazione di leggi, regolamenti e politiche commerciali; supervisione delle importazioni ed esportazioni.
  • Investimenti esteri e cooperazione economica: gestione degli investimenti stranieri in Cina; regolamentazione degli investimenti cinesi all’estero; coordinamento degli aiuti economici e della cooperazione internazionale.
  • Negoziazioni commerciali: rappresentanza della Cina nelle trattative bilaterali e multilaterali (es. OMC); collaborazione con altri ministeri per grandi progetti economici.
  • Regolazione del mercato interno: Registrazione fiscale: gli esportatori devono registrarsi presso le autorità fiscali cinesi prima dello sdoganamento. Fine delle dichiarazioni tramite terzi: non è più possibile utilizzare la licenza o il nome di un’altra azienda per dichiarare esportazioni.
Influenza del MOFCOM sul commercio mondiale:
  • Controllo delle esportazioni strategiche
  • Negoziazioni commerciali internazionali
  • Sostegno al multilateralismo
  • Iniziativa della Nuova Via della Seta (BRI)
  • Controllo rafforzato: le autorità (MOFCOM, Dogane, Amministrazione fiscale) applicheranno una sorveglianza più rigorosa.
  • Campo di applicazione: beni a duplice uso, tecnologie sensibili e prodotti presenti nelle liste di controllo delle esportazioni.

Importatori: devono verificare che i fornitori cinesi dispongano della licenza e della registrazione richieste. Occorre prevedere possibili ritardi e confermare la conformità.

Fornitori: devono anticipare le procedure amministrative, investire nella conformità ed evitare la dipendenza da intermediari.

Catena logistica: aspettarsi controlli più severi e possibili ritardi se la documentazione è incompleta.

Mercati mondiali: rischio di aumento dei prezzi e tensioni geopolitiche, soprattutto nei settori dell’energia e della difesa.

Settori maggiormente interessati

Le nuove regole cinesi del 2025 sulle licenze di esportazione riguardano soprattutto le industrie strategiche: semiconduttori, terre rare, batterie al litio, tecnologie avanzate ed apparecchiature mediche.

Settori chiave:

  • Semiconduttori ed elettronica avanzata
  • Terre rare e magneti specializzati
  • Batterie al litio e componenti energetici
  • Tecnologie duali e sensibili (tecnologie avanzate, materiali strategici, beni a duplice uso civile/militare)
Licenza di esportazione obbligatoria
  • Significato: tutti i fornitori cinesi devono ottenere una licenza rilasciata dal MOFCOM per esportare beni controllati.
  • Obiettivo: rafforzare la tracciabilità dei prodotti sensibili ed evitare esportazioni non autorizzate.
  • Prodotti: tecnologie avanzate, materiali strategici, beni a duplice uso.
Registrazione fiscale preventiva
  • Requisito: gli esportatori devono registrarsi presso l’Amministrazione fiscale cinese prima dello sdoganamento.
  • Conseguenza: impedisce a società non registrate o fittizie di partecipare alle operazioni di esportazione.
  • Impatto: maggiore formalizzazione degli operatori del commercio estero.
Divieto di dichiarazioni tramite terzi
  • Prima: era comune utilizzare la licenza o il nome di un’altra azienda per dichiarazioni doganali.
  • Ora: solo il fornitore reale può dichiarare a proprio nome.
  • Obiettivo: eliminare pratiche opache e rafforzare la responsabilità legale.
Controllo rafforzato da parte delle autorità
  • Agenzie coinvolte: MOFCOM, Dogane, Amministrazione fiscale.
  • Metodi: verifiche incrociate, audit, tracciabilità digitale.
  • Effetto: maggiore sorveglianza sui flussi commerciali e sulle imprese esportatrici.
Campo di applicazione ampliato

Prodotti interessati:

  • Beni a duplice uso (es. droni, software di crittografia)
  • Tecnologie sensibili (es. IA, semiconduttori)
  • Risorse strategiche (es. terre rare, litio)
  • Lista dinamica: il MOFCOM può aggiungere o rimuovere prodotti in base alle priorità nazionali.
Obiettivi della riforma
  • Sicurezza nazionale: proteggere le tecnologie critiche e limitarne la diffusione all’estero.
  • Sovranità industriale: controllare le esportazioni di risorse strategiche.
  • Risposta geopolitica: rafforzare i controlli in un contesto di tensioni commerciali internazionali.
Checklist per Importatori Internazionali – Cina (dopo il 1/10/2025) :
Prima della firma del contratto
  • Verificare la registrazione fiscale del fornitore cinese.
  • Confermare che il fornitore possieda una licenza di esportazione valida.
  • Inserire nel contratto una clausola che obblighi il fornitore al rispetto delle nuove regole e alla prova di conformità.
  • Controllare la classificazione dei prodotti per evitare beni soggetti a restrizioni.
Prima della spedizione
  • Assicurarsi che il fornitore abbia richiesto la licenza di esportazione al MOFCOM.
  • Verificare che la dichiarazione doganale sia effettuata a nome proprio (divieto di terzi).
  • Confermare che il fornitore abbia effettuato la dichiarazione fiscale prima dello sdoganamento.
Sdoganamento

Documenti da ottenere e conservare:

  • Licenza di esportazione rilasciata dal MOFCOM
  • Dichiarazione doganale a nome dell’esportatore registrato
  • Prova di conformità fiscale
  • Documenti di importazione coerenti (fattura, lista di imballaggio, polizza di carico)
Dopo lo sdoganamento
  • Conservare tutte le prove (licenze, dichiarazioni, documenti fiscali) per eventuali audit.
  • Adattare le condizioni di pagamento per anticipare possibili ritardi legati alle licenze.
  • Monitorare regolarmente gli aggiornamenti delle liste di controllo e delle sanzioni cinesi.
Punti critici
  • Possibili ritardi: prevedere margini nella logistica.
  • Sanzioni: rischio di sequestro in caso di non conformità.
  • Interruzioni: alcuni prodotti potrebbero essere vietati all’esportazione.
Alternativa per fornitori senza licenza

Quando un fornitore cinese non dispone di licenza di esportazione, l’opzione più comune e legale è rivolgersi a una società di trading cinese (China Trading Company):

Il trader possiede una licenza di esportazione rilasciata dal MOFCOM e diventa l’esportatore ufficiale nei documenti doganali.

Vantaggi:

  • Conformità legale alle regole di esportazione cinesi
  • Semplificazione delle pratiche doganali e logistiche
  • Soluzione flessibile per piccole fabbriche prive di licenza